La provincia di Bologna occupa una superficie di 3700 metri quadri per 60 comuni.
Prima vocazione turistica del territorio è quella naturale e artistica, come testimonia la sua rete museale che conta più di cento strutture.
Tra i più suggestivi parchi dell’entroterra, va ricordato il Parco dei Gessi bolognesi e dei Calanchi dell'Abbadessa, fondato sulla presenza di affioramenti formati da gesso di color madreperla, attorno ai quali si estende. Suggestive grotte calcaree ne formano il perimetro, come la Grotta del Farneto o quella della Spipola.
Altro parco celebre è quello del Corno alle Scale, costellato da borghi montani di rara bellezza, meta turistica soprattutto d’inverno quando è in piena attività il comprensorio sciistico adiacente che permette agli appassionati suggestive discese dell’Appennino bolognese.
Per quanto riguarda l’arte, impossibile non recarsi a Bologna a visitare la Basilica di San Petronio, quinta chiesa più grande al mondo costruita nel 1390.
Sita in Piazza Maggiore, la Basilica presenta una facciata incompiuta ed è caratterizzata dall’alto numero di cappelle interne, decorate dai migliori artisti dell’epoca (e delle epoche successive) quali Vivarini, Falloppi e Aspertini.
La città è celebre anche per le sue 19 torri gentilizie (si stima che potessero essere quasi cento, in antichità), fra cui si ricordano quella degli Asinelli, Garisenda, Torre Prendiparte e Torre Azzoguidi.
La provincia di Bologna è infine celebre per i suoi numerosi prodotti enogastronomici di alta qualità: si pensi che è il territorio italiano con più certificazioni dop e igp grazie a tartufi, vini, formaggi e salumi qui prodotti.